BLANCHIOlivicoltura
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Fara in Sabina · Lazio · Azienda dal 2006

L’olio biologico di Fara in Sabina più buono al mondo.

Non è uno slogan. È la ragione per cui, da tre generazioni vicine a questa terra, scegliamo la fatica: raccogliere al momento giusto, il biologico quando costa di più, le notti in frantoio. Perché un extravergine così non si ottiene in altro modo.

Dal 2006

l’azienda in Sabina

3 generazioni

vicine a questa terra

100% biologico

certificato UE

In giornata al frantoio

dal braccio alle cassette

La fatica

Il biologico non è più facile. È più vero.

I terrazzamenti di Fara in Sabina non perdonano. L’erba si taglia, non si brucia con la chimica. Un tempo le olive si staccavano solo a mano; oggi il braccio meccanico ci fa finire la collina nel giorno giusto, senza lasciarle a terra. Chi vuole un olio qualunque può fare altrimenti. Noi no.

Come lavoriamo

La volontà

Fare questa fatica, ogni anno, di proposito.

Potremmo produrre di più, più in fretta, con meno schiena curva. Abbiamo scelto il contrario: meno litri, più carattere, zero scorciatoie. L’ambizione non è il volume. È che chi assaggia un Blanchi riconosca Fara in Sabina — e non accetti più un extravergine qualunque.

Campagna 2024/25

Dall’oliveto alla tua tavola

La linea del tempo

Tre generazioni sulla collina. L’azienda, dal 2006.

Non abbiamo inventato l’olivo in Sabina. Ci siamo sempre stati vicini. Tre generazioni sulla stessa terra; nel 2006 l’azienda prende il nome e la forma di oggi. Il biologico ha reso il lavoro più duro — e l’olio, finalmente, all’altezza di questo colle.

Leggi la storia

Sempre

Vicini alla terra

Prima del marchio c’era già la famiglia: tre generazioni a Fara in Sabina, gli stessi alberi, lo stesso modo di stare in collina.

2006

Nasce l’azienda

L’olio della casa diventa azienda. Stessa terra, stesso nome, la decisione di portarlo fuori dalla famiglia — con il rigore che merita.

Bio

La scelta biologica

Niente diserbanti, niente forzature. Una scelta scomoda: produrre di meno, e un extravergine all’altezza degli alberi.

Oggi

Lo stesso obiettivo

Braccio meccanico, spremitura a freddo, filtraggio EVO e stoccaggio sotto azoto: l’olio biologico di Fara in Sabina più buono al mondo.

Il territorio

Fara in Sabina, culla dell’olivo.

A nord di Roma, tra la valle del Tevere e i Lucretili, Fara in Sabina è una delle terre olivicole più antiche d’Italia. Qui la Carboncella, cultivar autoctona, e i suoli magri e sassosi danno oli intensi, balsamici, inconfondibili.

Il territorio

Il metodo

Poche ore dalla pianta al frantoio. Nessuna scorciatoia.

01

Braccio meccanico

Prima si raccoglieva solo a mano. Oggi il braccio scuote la chioma sul telo: più veloci, olive integre, in frantoio il giorno stesso.

02

Freddo, filtro, azoto

Estrazione sotto i 27 °C, filtraggio EVO, riposo in acciaio sotto azoto. Così restano aromi, polifenoli e il carattere dell’annata.

03

Biologico certificato

Niente chimica di sintesi: solo suolo vivo, potatura, erba e il ritmo delle stagioni. Più fatica. Più olio vero.

Garanzie

Qualità che si può leggere in etichetta.

  • Agricoltura biologica UE
  • Extravergine · acidità ≤ 0,25%
  • Origine Fara in Sabina, Lazio
  • Tracciabilità di ogni lotto

Adotta un ulivo

Il tuo alberello in collina. L’olio, a casa.

Ti assegnamo un olivo a Fara in Sabina, ti mandiamo un attestato nominativo, lo curiamo da biologico. Poi ti spediamo il prodotto di quell’albero — o del suo filare, finché è giovane.

Adotta un ulivo

Porta Fara in Sabina a tavola.

Spediamo in Italia. Spedizione gratuita sopra gli 80 €.

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